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Risate garantite con la commedia francese «C'est la vie»

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Risate garantite con la commedia francese «C'est la vie»

I registi di «Quasi amici» sono tornati e sperano in un nuovo successo al box office di casa nostra: Olivier Nakache e Eric Toledano sono tra i grandi protagonisti del weekend in sala con la loro ultima fatica, «C'est la vie – Prendila come viene».
Al centro c'è una coppia di novelli sposi che si prepara a festeggiare il matrimonio in un castello fuori Parigi. Per organizzare al meglio la cerimonia, si sono affidati a un team di esperti, ma non tutto andrà nel modo sperato…

Dopo il debole «Samba» (2014), la coppia Toledano-Nakache torna ai fasti dei tempi migliori con una pellicola divertente e scatenata, forte di una scrittura spassosa e coinvolgente fin dalle prime battute.
Ci sono pochissimi cali in questo lungometraggio che si affida a una comicità graffiante e a tempi di montaggio studiati quasi alla perfezione: è un film corale e ricco di brio, dove anche un cast in ottima forma contribuisce al positivo risultato finale.
Presentata alla Festa del Cinema di Roma 2017, «C'est la vie» è una delle commedie transalpine più riuscite degli ultimi anni, grazie anche alla costruzione di tanti personaggi apparentemente grotteschi ma in realtà capaci di restituire allo spettatore un'interessante e credibile idea del mondo di cui fanno parte.

Assassinio sull’Orient Express

Convince a metà, invece, «Assassinio sull'Orient Express», nuova trasposizione del celebre romanzo di Agatha Christie diretta da Kenneth Branagh.
Il regista interpreta anche il celebre detective Hercule Poirot, chiamato questa volta a risolvere un mistero particolarmente complicato. Un omicidio è infatti avvenuto all'interno di un vagone del treno e capire chi sia il colpevole non sarà affatto semplice.
Le sequenze a bordo dell'Orient Express funzionano e intrattengono, ma il film ci mette troppo a carburare in una prima parte poco intrigante e i numerosi flashback sono realizzati in maniera grossolana.
Si salvano le sequenze centrali e buona parte degli attori (oltre a Branagh, c'è un cast stellare composto da Johnny Depp, Daisy Ridley, Michelle Pfeiffer, Penelope Cruz, Willem Dafoe e tanti altri), ma non bastano per giustificare un'operazione che non riesce mai a entusiasmare davvero.

Amori che non sanno stare al mondo

Infine, una menzione non troppo positiva anche per «Amori che non sanno stare al mondo» di Francesca Comencini.
Protagonista è Claudia, interpretata da Lucia Mascino, una donna che non riesce a ricominciare una nuova vita dopo la fine della storia con Claudio. Dimenticare quell'amore così importante e passionale sembra impossibile…
Francesca Comencini porta in scena il suo libro omonimo del 2013 e firma una pellicola sentimentale, che ha momenti intensi ma anche diversi passaggi un po' frettolosi e superficiali.
Le riflessioni alla base sanno spesso di già visto e il film riesce a emozionare solo a fasi alterne. Il lungometraggio precedente di Francesca Comencini era «Un giorno speciale» (2012), ma in mezzo la regista romana ha diretto diversi episodi della serie «Gomorra».

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