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Dossier Un Casorati a caccia di autentica

    Dossier | N. 40 articoliIl tesoro in soffitta

    Un Casorati a caccia di autentica

    Gentile redazione,

    avrei un quesito da sottoporre agli esperti della rubrica ArtEconomy24. La mia necessità sarebbe quella di fare autenticare un'opera di Felice Casorati. Vado a raccontarle brevemente la storia del quadro: l’opera “Donna con spugna” (cm 100x 70,5) fu donato ad un mio conoscente, nel frattempo deceduto, direttamente da Felice Casorati. Il destinatario del dono era infatti il medico di fiducia del pittore al quale ha donato anche alcune altre sue opere minori, oltre a questa di cui vado a parlarle. Nel 1966 a Milano, il quadro è stato appeso ad un gancio ad espansione ed era munito di vetro protettivo.
    Nell'aprile 1968, il quadro è caduto al suolo, ed in seguito all'impatto anche il vetro si è rotto cagionando un danno anche alla tela in basso a sinistra ove era firmata dall'autore. Essendo nel frattempo deceduto l'autore, il proprietario informava dell'accaduto Daphne Maugham, vedova ed ex allieva di F. Casorati (deceduto del 1963) nella scuola di Torino di Via Bernardino Galliari. Daphne Maugham si recò alla fine di quel mese di aprile con il materiale necessario per riparare i danni della tela che sono ancora, in minima parte, visibili; quando il quadro fu riconsegnato al proprietario, lo stesso potè constatare che la moglie del pittore aveva inspiegabilmente sovrapposto la sua firma a quella dell'autore. Le segnalo infine che vi è un catalogo di Felice Casorati in cui vi è una fotografia - che pure vado ad allegarle - dell'autore con il quadro in parola.
    Se fosse possibile mi piacerebbe avere anche una valutazione dell'opera, pre e post autentica e conoscere gli eventuali costi per l'autentica oltre che, naturalmente, il soggetto a cui rivolgersi.
    Ringraziandola per la collaborazione, porgo cordiali saluti.
    R. N.

    Gentile lettore,
    La prima cosa da fare sarebbe verificare se l'opera sia inclusa o meno tra i 1.340 dipinti raccolti nel catalogo ragionato di Giorgina Bertolino e Francesco Poli, edito in tre volumi da Allemandi (Torino, 1995, voll. I e II; 2004, vol. III). Per le opere non pubblicate che via via affiorano sul mercato, da quando nel 2013 è scomparso il figlio di Casorati, Francesco Casorati, la famiglia dell'artista piemontese, che ne gestisce l'archivio, ha affidato le perizie per verificare se l'opera sia attribuibile alla mano dell'artista al professor Luigi Cavallo. Il suo contatto mail è: lui.cavallo@gmail.com Il costo della perizia è pari a 1.000 euro più oneri fiscali per opere di dimensioni fino a 50 x 70 cm.

    «Nel periodo tra le due guerre Casorati è stato uno dei maggiori esponenti della cultura italiana a livello internazionale» ha commentato il professor Cavallo al telefono.«Durante la sua vita ha esposto più volte alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma e anche all'estero. La sua fortuna internazionale è stata oggetto di una mostra alla Fondazione Ferrero di Alba tra il 2014 e il 2015, con 65 opere provenienti da collezioni museali italiane e internazionali. Oggi le opere più apprezzate dal pubblico sono le nature morte e le figure femminili; i paesaggi hanno meno accoglienza da parte del mercato, sebbene ce ne siano di splendidi. Per quanto riguarda le fasi della produzione, le opere più care sono quelle degli anni 20-30».

    Per i valori, si può fare riferimento ai prezzi battuti all'asta per opere simili usando banche dati come Artnet.com e Artprice.com. Il record d'asta di Casorati è «Lo studio» scambiato per 605.600 euro nel novembre 2008 da Christie's a Milano, mentre l'aggiudicazione più recente è per una tempera su carta del 1962 è «Limoni sull'alzata» battuta nel 2016 per 15.000 euro.

    Oppure ci si può rivolgere ad una delle tante gallerie storicizzate che lo trattano. Per esempio a Torino, dove l'artista visse e fondò la sua scuola d'arte che influenzò tanti artisti, ci sono gallerie come Biasutti & Biasutti, Mazzoleni, Il Ponte, Giampiero Biasutti oppure Tornabuoni a Firenze. «Casorati è un artista che stimo moltissimo, ed è uno dei più importanti artisti italiani del XX secolo» ha dichiarato Roberto Casamonti, fondatore della galleria. «È un artista che si è ripreso molto bene dalla crisi economica; la mostra alla Fondazione Ferrero due o tre anni fa ha contribuito a rivalutarne il lavoro. La richiesta è in netta risalita». I prezzi arrivano fino a 100mila euro per gli oli tra il 1915 e il 1925, rari sul mercato. La galleria fiorentina ha presentato un quadro a quel prezzo alla Biennale dell'Antiquariato di Firenze. Le carte vanno da 25mila euro in su a seconda dell'importanza della singola opera. «Molto belle anche le opere della fine degli anni 40-inizi anni 50» prosegue Casamonti, ma i quadri storici degli anni 20 sono i più importanti. «Nel lavoro di Casorati c'è una certa severità, ma sono questa mestizia e questa calma a rendere i quadri seri e compassati e a comunicare quel senso di serenità tipico della sua opera».

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